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Evento

2020-02-271

Al fine di adottare tutte le misure volte a tutelare la salute degli ospiti e del personale, secondo le nuove disposizioni della Regione Toscana per le strutture residenziali e semiresidenziali socio-sanitarie (centri diurni), è necessario:

➡️ Limitare l’accesso di visitatori e parenti (una sola persona al giorno per ciascun ospite) alla struttura, organizzando, se ritenuto necessario, fasce orario per gli ingressi.
La Direzione della struttura è tenuta a verificare all’ingresso:

– se la persona ha viaggiato negli ultimi 15 giorni in aree a rischio;
– se ha sintomi influenzali (febbre, mal di gola, raffreddore);
– se la ragione del suo ingresso sia indispensabile.

Se una o più delle condizioni suddette sono presenti la Direzione deve vietare l’accesso alla struttura.

➡️ All’ingresso e all’uscita dalla struttura disinfettare le mani mediante gel igienizzanti su base alcolica (60-85%);

➡️ Organizzare le attività di animazione e socio-educative prevedendo piccoli gruppi e rispettando la distanza di sicurezza di almeno un metro;

➡️ Effettuare una frequente areazione e sanificazione dei locali;

➡️ Fornire, se necessario, al personale, i dispositivi di protezione individuale (DPI) monouso;

Le indicazioni suddette, escluso il primo punto, sono valide anche per le strutture semiresidenziali socio-sanitarie (centri diurni), che restano aperte in quanto livello essenziale di assistenza, garantito dal servizio sanitario nazionale.
Laddove presente il servizio di trasporto occorre attuare idonee misure, quali la sanificazione dei mezzi e il rispetto della distanza di sicurezza all’interno degli stessi, per prevenire la trasmissione di infezioni agli utenti e al personale dedito al trasporto.