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Evento

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Due generazioni lontane che si incontrano grazie alle filastrocche ‘di una volta’: sono gli anziani ospiti della Fondazione Centro Residenziale Vincenzo Chiarugi della Misericordia di Empoli e i bambini del Nido d’Infanzia L’Abbraccio di Spicchio – Sovigliana, che accoglie venti bambini di età compresa tra i 12 e i 36 mesi.

Al centro del progetto dal nome “Nonni e bambini…in un Abbraccio”, patrocinato dal Comune di Vinci, ci sono i testi della tradizione orale legati all’infanzia, come le ninna nanne, le filastrocche e le conte, da leggere e ripetere con i bambini. I brevi componimenti, caratterizzati dalla presenza di rime, assonanze e ripetizioni, da un ritmo cadenzato e cantilenante, si prestano per le loro caratteristiche ad essere utilizzati come contenuti didattici ed educativi, facendo divertire i bambini e alimentando la loro creatività e fantasia, ma anche per far imparare loro un concetto o una nozione in una forma semplificata. Come confermato da pediatri ed esperti di psicologia infantile, il passaggio di generazione in generazione dei testi della tradizione popolare è un ottimo mezzo per un primo approccio alla comunicazione dei bambini, con un’efficacia e un valore rilevante per il loro sviluppo.

Uno dei più famosi autori italiani di testi per l’infanzia, Gianni Rodari, definiva infatti le filastrocche dei “giocattoli sonori”, ossia dei perfetti strumenti per i bambini per imparare a familiarizzare con la lingua italiana attraverso il gioco e il divertimento, in un processo continuo di crescita e di scoperta. Con questo pensiero ispiratore sono stati programmati, tra marzo e maggio, tre incontri tra gli anziani della Rsa e i bambini presso il Nido L’Abbraccio, dedicati alla lettura ad alta voce dei testi, ed una giornata di festa a conclusione del progetto presso la ‘Vincenzo Chiarugi’, in cui anziani, bambini e genitori, sperimenteranno quanto appreso negli incontri andando a comporre, attraverso la musica e le parole, una “poesia in musica”.